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venerdì 25 gennaio 2013

2008 Tenuta Sant'Antonio Amarone della Valpolicella Selezione Antonio Castagnedi

Amarone della Valpolicella DOC
Rosso
Uve: Corvina 70% - Rondinella 20% - Croatina 5% - Oseleta 5%
Gradazione alcolica: 15%
Terreno: Sabbioso, limoso con molto scheletro calcareo bianco
Altitudine delle vigne: 300 m s.l.m.
Sistema di allevamento: Guyot e Pergola
Densità d'impianto: 4.000 - 8.000 ceppi ha.
Vinificazione: In acciaio a temperatura controllata.
Vendemmia: doppia cernita a mano in plateaux.
Pressatura: soffice con pneumopressa. Fermentazione: a temperatura controllata con lieviti selezionati per 25 giorni in acciaio. Malolattica: naturale in botti da 500 litri.
Batonnage: una volta al mese per il primo anno. Stabilizzazione: naturale.
Affinamento: 2 anni in tonneaux nuovi da 500 litri di rovere francese.
La degustazione:
25/01/2013
Rosso rubino con riflessi granati.
Frutti rossi, duroni, ciliege cotte, speziatura, tabacco dolce, cioccolato, il classico sentore di 'mon cherì' note fumè, fiori rossi macerati, note balsamiche e di grafite.
Entra potente ma con un buon equilibrio, il grande estratto riesce bene a bilanciare i 15° di alcool. Bella progressione in bocca, finale lungo e molto piacevole con ritorni di cioccolato e frutto.

90/100.


venerdì 21 dicembre 2012

Librogustando: I Giorni del Vino di Paolo Massobrio


Progetto ambizioso che consiste nel percorrere un anno attraverso 365 assaggi e, soprattutto, 365 storie.
Belle le storie, la maggioranza, almeno :-), tranne forse un paio un po' stentate, tanto per riempire il giorno.
Mi sarebbero senz'altro piaciute più approfondite e dettagliate le note di degustazione ma fa pieno centro nel far venire voglia di assaggiare i vini e di conoscere le realtà produttive di cui parla (qui sotto i miei appunti dei vini descritti da non perdere)

Una piccola nota... un po'  troppo filo-piemontese nei gusti, in particolare filo-barbera ma, si sa, ognuno ha la sua terra nel cuore e devo ammettere che nella mia cantina Toscana batte Piemonte perlomeno 5 a 1 



sabato 10 novembre 2012

Librogustando: Bollicine La scienza e lo champagne di Gérard Liger-Belair

L'autore, Gérard Liger-Belair è professore di Fisica all'università di Reims Champagne-Ardenne. Studia la chimica-fisica delle bolle nelle bevande gassate da parecchi anni e le sue fotografie sono comparse in numerose mostre e gallerie d'arte.
In questo breve trattato affronta con toni tra lo scientifico ed il descrittivo la realtà fisico-chimica che guida il processo di formazione delle bolle sino al loro scoppio.
Belle le immagini, mediamente interessante il contenuto, forse un po' troppo scientifico per un'opera divulgativa ed un po' troppo poco per essere considerato una pubblicazione di carattere realmente scientifico.
Se proprio  siete patiti di bollicine leggetelo, ma in conclusione lo considero più un ennesimo studio da premio Ig Nobel che altro.
Qui accanto una delle belle illustrazioni del testo ove si vedono le bollicine generarsi da centri di nucleazione costituiti da particelle di sporco sul bicchiere

venerdì 2 novembre 2012

2011 Unico Pecorino Terre di Chieti



Terre di Chieti  IGT
Bianco
Uve: Pecorino 100%
Gradazione alcolica: 13%
Terreno: Ghiaioso di medio impasto.
Sistema di allevamento: cordone speronato 
Densità d’impianto: 4.000/5.000 ceppi per ettaro 
Affinamento: In vasca di acciaio 
Vitigno autoctono del versante adriatico dell’Appennino centrale (Marche e Abruzzo). Grappolo è medio piccolo, cilindrico e allungato, con acino piccolo sferico, giallo dorato, con buccia robusta. Il motivo della denominazione uguale al noto formaggio e' incerto ma probabilmente e' dovuto ai movimenti stagionali dei pastori che, al ritorno dalle zone di montagna in settembre, portavano le loro greggi a pascolare proprio sui vigneti dove il rutto era stato già raccolto.
La degustazione:
01/11/2012
Giallo paglierino, bella vivacità. Naso intenso con piacevolissime note fruttate che spaziano dal pompelmo alla frutta tropicale, fiori gialli e note minerali. Ricorda al naso il Sauvignon Blanc. In bocca bella freschezza e sapidità, comunque sostenute da un bel corpo. Piacevoli gli aromi di bocca dove spicca il fruttato che ricorda fedelmente i riconoscimenti olfattivi.
Straw yellow, nice liveliness. Intense nose with pleasant fruity ranging from grapefruit to tropical fruit, yellow flowers then mineral notes. Remembers the Sauvignon Blanc. In the mouth nice acidity and saltiness, well supported by a good body. Pleasant aromas of mouth where stands the fruity sensation that clearly corresponds to the nose.

88/100

giovedì 25 ottobre 2012

Arezzo Tuscany Wine 20-22/10/2012



Questo fine settimana ho avuto il piacere di fare visita alla manifestazione TU-WI ad Arezzo. Bella la sede espositiva e notevole il parterre di produttori con circa 200 espositori presenti, non solo del territorio aretino ma anche del resto della toscana, presenti molti nomi ma anche realtà giovani ed emergenti.
Nella giornata di sabato mi era sembrato un po’ carente il pubblico, ma i numeri forniti dall’organizzazione dicono tutt’altro con oltre 8000 presenze ed il tutto esaurito alle degustazioni guidate. Quest’ultime, tra l’altro, mi è stato riferito essere di ottimo livello, sia per i temi proposti che per i degustatori coinvolti. Io, ahimè, non ho avuto modo di partecipare ad alcuno di questi eventi, anche per motivi di tempo visto l’ampio panorama di vini in sala.
Infatti, approfittando dell’occasione, con alcuni amici, abbiamo colto l'occasione per fare una carrellata di eccellenze toscane… ebbene sì, ho voluto giocare sul sicuro, di seguito le degustazioni.




Podere Sapaio Sapaio 2009
Bolgheri Superiore DOC
Rosso
Uve: Cabernet Sauvignon 50% Cabernet Franc 15% Merlot 20% Petit verdot 15%
Densità di impianto: 7500 ceppi/ha
Maturazione: 18 mesi in barrique poi 10 mesi in bottiglia

Rubino impenetrabile con ancora ben visibili sfumature violacee. Ampio al naso con riconoscimenti di frutti neri, cassis e more, fiori rossi passiti, speziature dolci, cacao, cuoio. Entra pieno e potente in bocca, tannini che devono ancora arrotondarsi un po’, ma ottimo l’ingresso in bocca la persistenza e la piacevolezza
92/100

Uno dei prodotti della zona non certo tra i più conosciuti ma sempre di ottima qualità, tra i miei favoriti



Poliziano Le Stanze 2008
Toscana IGT Rosso
Gradazione alcolica: 14%
Uve: Cabernet Sauvignon 70% Merlot 30%
Densità di impianto: 5000 ceppi/ha
Vendemmia: Manuale in cassette di legno
Macerazione: 20-25gg
Maturazione: 16 mesi in barrique nuove
Rubino, naso intenso e complesso con frutta scura, note speziate, cuoio e tabacco dolce. Classico supertuscan con bocca rotonda, persistente.
87/100


Poliziano Asinone 2009
Nobile di Montepulciano DOCG
Rosso
Gradazione alcolica: 14%
Uve: Sangiovese 100%
Densità di impianto: 3000 ceppi/ha
Vendemmia: Manuale in cassette di legno
Macerazione: 20-25gg
Maturazione: 16 mesi in barrique nuove
Rubino trasparente di bella vivacità, Frutti rossi maturi, viola, petali di rosa appassiti, poi spezie, cuoio, tabacco.
In bocca entra con forza con tannini e spalla acida importanti, tipico Sangiovese ai suoi massimi livelli di eleganza, lungo e piacevolissimo.
93/100

Ebbene si, lo devo riconoscere, ho un debole per il Nobile di Montepulciano ed in particolare per questo vino, nei prossimi giorni pubblicherò un post di approfondimento dedicato


Bibi Graetz
Soffocone di Vincigliata 2010
Toscana IGT Rosso
Età vigneti: 40 anni
Uve: Sangiovese 90% Canaiolo 7% Colorino 3%
Terreni: Argilla e Galestro
Affinamento: Barriques 2° e 3° passaggio per 15/18 mesi
Bel rubino abbastanza scarico molto vivace, naso ampio entrata potente in bocca buona bevibilità.
87/100
TESTAMATTA 2009
Toscana IGT Rosso
Età vigneti: 35-80 anni
Uve: Sangiovese 100%
Terreni: Argilla e Galestro
Produttività: 0.5-1Kg/pianta
Affinamento: Barriques 1° (10%) e 2°passaggio per 24 mesi poi 6 mesi in bottiglia
Rubino scarico, richiama già alla vista la tipicità del Sangiovese. Naso ampio ed elegante, note fruttate di ciliegia, floreali di viola, poi terziari in abbondanza, speziatura, tabacco dolce.
La bocca è già ricca di morbidezze, tannini raffinati, fresco, punta senz’altro più sulla notevole eleganza che sulla potenza.
90/100


Tenute Folonari
Cabreo 2008
Toscana IGT
Rosso
Uve: Sangiovese 70% Cabernet Sauvignon 30%
Macerazione: 15-18 gg
Maturazione: carati di rovere francese (30% nuovi, 40% di un anno, 30% di due anni) 16-18 mesi, poi 6 mesi in bottiglia

Rosso rubino, naso ampio, sentori di frutti di bosco, fiori rossi, speziatura scura, completano il bouquet note di cuoio e sottobosco. Riempie bene la bocca buona morbidezza, rotondo, persistente aromi di bocca con un bel frutto che richiama i riconoscimenti olfattivi

90/100





Tenuta Sette Ponti
Oreno 2009
Toscana IGT
Rosso
Uve: Merlot 45% Cabernet Sauvignon 45% Petit Verdot 10%
Maturazione: Barriques nuove per 20 mesi, poi 12 mesi in bottiglia

Rubino, frutta rossa 
lampone viola spezie tabacco, balsamico poi legno. Bel tannino abbondante ma elegante ottima freschezza, gran corpo, rotondo, finale lungo.
91/100


Il Borro 2008
Toscana IGT
Rosso
Uve: Merlot 50% Cabernet Sauvignon 35% Syrah 10% Petit Verdot 5%
Maturazione: Barriques 18 mesi, poi 6 mesi in bottiglia
Densità di impianto: 4500 ceppi/ha
Macerazione: 22gg

Rosso rubino pieno, al naso è fruttato con riconoscimenti di ribes e ciliegia, nota vegetale di peperone, speziature, pepe, vaniglia tabacco cacao, bocca piena, tipico supertuscan. rotondo, bella lunghezza 
90/100



 Fabrizio Dionisio
Cuculaia 2009
DOC Cortona
Rosso
Uve: Syrah 100%
Densità di impianto: 5000 ceppi/ettaro
Resa: meno di un kg a pianta
Maturazione: barili di rovere francese, almeno 24 mesi
Rubino scuro, a trama impenetrabile, al naso frutti scuri di bosco ben maturi, rosa, classica nota di pepe poi note di cioccolato e cuoio.
Corpo importante di buon equilibrio, bella rotondezza, lungo e gradevole.
88/10

Una volta terminata questa carrellata di prodotti senz'altro ottimi e rinomati mi sono voluto dedicare a cercare di assaggiare alcuni produttori meno conosciuti, spesso fonte di piacevoli sorprese e di prodotti con rapporti qualità/prezzo invidiabili.
Ne riporto un paio che mi hanno colpito più degli altri.

Azienda il Rio

Posta tra Vicchio di Mugello e l'Appennino è situata in una zona da sempre considerata poco vocata a causa del clima rigido il proprietario, ex artigiano orafo, ha puntato su vitigni alloctoni, abituati a climi più freddi, riuscendo a produrre vini molto interessanti.

Il Ventisei 2009
Toscana IGT
Rosso
Uve: Pinot Nero 100%
Vinificazione: parziale macerazione carbonica
Maturazione: 12 mesi in barrique poi 12 mesi in bottiglia

Rubino poco carico trasparente ma vivissimo, frutti rossi di bosco lamponi, note ematice. Notevole soprattutto la bocca dove, come i migliori pinot, entra in punta dei piedi per poi esplodere dopo alcuni secondi con un lungo finale fruttato e molto piacevole
86/100

Annita
Toscana IGT
Bianco
Uve: Chardonnay 70% e 30% Pinot Nero vinificato in bianco
Vinificazione: macerazione prefermentativa a freddo, fermentazione in barrique
Maturazione: 6 mesi in bottiglia

Giallo paglierino, riflessi dorati, frutti tropicali, fiori gialli, mielte e note burrose. Beli corpo, rotondo e persistente.
84/100

Tenuta la Pineta
Giovane azienda situata a Castiglon Fibocchi due passi di Arezzo. Gioviale e appassionato il titolare (peraltro mio omonimo ma non parente), propongono una serie dinamica di prodotti legati alla tradizione e ben curati.


Bronzane 2009
Vino Passito bianco
Gradazione alcolica: 14%
Uve:Malvasia 60%, Trebbiano Toscano 40%.
Età vigna: oltre 40 anni
Vendemmia: Manuale in cassette di legno a inizio Ottobre
Appassimento: circa 3 mesi su graticci di canne
Maturazione: 18mesi in caratello poi 6 mesi in bottiglia

Prodotto come un Vin Santo tradizionale ma con un passagggio in caratello ridotto nel tempo per mantenre il prodotto più fruttato. Ambrato e cristallino.Al naso complesso e tipico con note di frutta secca albicocca passita, fiori gialli, acacia, miele. In bocca un filo sbilanciato sulle morbidezze ma buona forza persistenza e corpo.
82/100



Ringrazio per le foto l’aspirante fotografo professionista Alessandro :-) 

martedì 9 ottobre 2012

Librogustando: Il Vino degli altri di Andrea Scanzi

Andrea Scanzi è un noto giornalista e scrittore ma anche Sommelier e soprattutto appassionato di vino.

Parla di vini e degli uomini che il vino lo fanno, non solo nel resto del mondo come racconta il titolo, ma anche in Italia, andando a tracciare associazioni a volte per similitudine ed a volte per contrapposizione.
Un magnifico blend di citazioni musicali, cinematografiche e di attualità. 
Bella l'idea dell'accostamento di ogni capitolo con un vino da sorseggiare e con un brano musicale.
Parla del vino in un modo moderno, fuori dalle righe (forse anche troppo a volte) molto giornalistico, irresistibile,difficile smettere di leggere una volta iniziato. 
Molto interessanti le realtà che presenta, bella la scelta dei prodotti e delle persone che racconta.
Gradevolissimo e scorrevole da leggere, appena finito ho comprato l'altro libro dell'autore 'elogio dell'invecchiamento'

domenica 30 settembre 2012

2004 Tabarrini Sagrantino di Montefalco Colle Grimaldesco


DOCG Montefalco Sagrantino 
Rosso
Gradazione alcolica: 15%
Uve: Sagrantino 100%
Densità di impianto: 5500 ceppi/ha
Produzione:21000 bottiglie

Vinificazione: Macerazione sulle bucce per oltre un mese
Maturazione: 30 mesi in botti di rovere francese poi 6 mesi in bottiglia


La degustazione:
30/09/2012
Rosso rubino profondo e impenetrabile.
Al naso si presenta complesso e tipico con riconoscimenti di frutti neri, mora, prugna, viola, spezie e note vegetali, pepe verde cioccolato. Intrigante e ben integrato. In bocca entra potente e imponente; caldo, un corpo imponente in cui il tannino, come deve essere, la fà da padrone. Complessivamente è ancora spostato sulle durezze, buoni margini di miglioramento con l'evoluzione. Buona persistenza con un gradevolissimo finale di bocca di cioccolato amaro.

Deep ruby ​​red, impenetrable.  The nose is complex and typical: blacks fruit, blackberry, plum, violet, spices and vegetal notes, green pepper and chocolate. Intriguing and well integrated. On the palate enters powerful and impressive. Hot, vigorous-bodied, the tannins, as it should be, makes the master. Overall it is still skewed on roughness, good room for improvement with evolution. Persistent with a pleasant end of bitter chocolate.



sabato 29 settembre 2012

Librogustando: Sapere Di Vino di Giacomo Tachis


Sull'autore come enologo c'è poco da dire, un profeta, un precursore della rifondazione del vino italiano. Entrato giovane a lavorare alle cantine Antinori è cresciuto avendo anche la fortuna, come da lui raccontato nel libro, di essere allievo di Emile Peynault, un mito indiscusso, riconosciuto universalmente come padre dell'enologia moderna.
Se poi non conoscete Tachis e vi chiedete cosa ha fatto in oltre 50 anni da enologo, basta citare alcuni dei vini tra i tanti da lui curati, tre dei più conosciuti al mondo: Tignanello, Solaia e Sassicaia.

Per quanto riguarda il libro secondo me non si può certo dire che si legga scorrevolmente. Indubbiamente rispecchia l'infinita cultura enologica e non solo dell'autore, pregiati e preziosi i riferimenti di storia e mitologia, impressionante, ma a causa delle grande quantità di informazioni la lettura scorre a rilento e resta un po’ indigesta.
Quando però si riesce ad arrivare in fondo, la lettura non ha lasciato indifferente, il libro dà un arricchimento culturale non trascurabile.
Consiglio di leggerlo, magari approfittando di momenti con la mente ben lucida e non affaticata e ovviamente accompagnato da un bel vino da meditazione (definizione che l'autore del prossimo libro che recensirò odia profondamente...)