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giovedì 31 gennaio 2013

2001 La Pescaia Brunello di Montalcino


Brunello di Montalcino DOCG
Rosso
Uve: Sangiovese 100%
Gradazione alcolica: 14%
La degustazione:
31/01/2013
Rosso granato con una bella consistenza.
Naso complesso e tipico, frutta rossa ben matura, viola, sentore animale, ma anche sottobosco, liquirizia e funghi, anche note balsamiche.
In bocca ha un corpo poderoso, tannini forse un pò verdi, finale lungo, chiusura di frutta rossa e cacao amaro.

89/100.

mercoledì 9 gennaio 2013

2008 Donnafugata Passito di Pantelleria Ben Ryé


Passito di Pantelleria DOC
Bianco 
Gradazione alcolica: 14,5%
Uve: Zibibbo (Moscato d'Alessandria) 100%
Tipo di allevamento: Alberello pantesco molto basso, posizionato in conche protette dal vento
Densità di impianto: 2500 ceppi/ha
Produzione a ettaro: 40 quintali ( circa 1,5 kg/ceppo)
Vendemmia: Le uve provengono da 11 diverse contrade dell'isola caratterizzate da microclimi unici che determinano differenti epoche di maturazione. La vendemmia inizia dopo il 15 agosto con le uve destinate all'appassimento naturale che avviene al sole e al vento e dura 20-30 giorni
Vinificazione:  A settembre vengono raccolte le uve nelle contrade meno precoci, e lavorate fresche: raffreddate per preservare gli aromi, poi sottoposte a pressatura soffice per ottenere il mosto. Al mosto in fermentazione viene aggiunta, a più riprese, l'uva passa sgrappolata a mano. 
Affinamento: in vasca almeno 4 mesi e 6 mesi in bottiglia.

Il nome Ben Ryé deriva dall'arabo "Figlio del vento" perché il vento che soffia fra i grappoli è una costante a Pantelleria. Ed il vento dell'isola porta con sé un carico di profumi così intensi da poterli toccare. Prima annata: 1989. 

La degustazione:
08/01/2013
Ambrato brillante con una consistenza opulenta, la seduzione inizia già dalla vista.
Ampio spettro olfattivo, buccia d’arancia candita, frutta secca, pesche sciroppate, albicocche secche, miele, note erbacee di macchia mediterranea, cotognata, evidente nota minerale.
Dolce ma sorretto da una buona acidità che conferisce un'ottima bevibilità. Vellutato e lungo in bocca.

Bright amber with an opulent consistency, the seduction begins with the aspect.
Ample olfactory spectrum, candied orange peel, fruit, peaches, dried apricots, honey, aromatic herbs, quince, clear mineral notes.
Sweet but supported by an excellent acidity that makes it extremely drinkable. Velvety and
long in the mouth.
  
92/100

giovedì 29 novembre 2012

2011 Ambra Barco Reale di Carmignano


Barco Reale di Carmignano DOC
Rosso
Uve: Sangiovese 75%, Uva Francesca (Cabernet) 10%, Canaiolo nero 10%, altri vitigni rossi 5%
Gradazione alcolica: 13.5%
Terreno: Calcare Alberese e Arenaria
Affinamento: 6-8 mesi di cui 20% tonneaux da 3,5 e 5 hl e 80% vasche di cemento
La degustazione:
29/11/2012
Rubino scarico e vivacissimo.
Frutti rossi croccanti, poi note affumicate e speziatura scura. In bocca entra con una bella freschezza, grande bevibilità, gradevoli ritorni fruttati. Bel corpo.
Bright light ruby. Red fresh fruit, then smoked notes and dark spices. In the mouth shows good acidity, easy drinking, pleasant fruity notes. Robust bodied.
82/100

giovedì 8 novembre 2012

2008 Tenimenti Luigi d'Alessandro Syrah Cortona Il Bosco

L'azienda agricola Manzano è presente in Val di Chiana sin dal '700, ma sino agli anni '80 nella zona di cCortona si producevano quasi esclusivamente vini da taglio. In seguito all'acquisto della tenuta da parte della famiglia d'Alessandro le cose sono molto cambiate. Sul finire degli anni 80 iniziarono una sperimentazione, assieme ad Attilio Scienza, agronomo e ampelografo tra i più noti in Italia, per individuare le reali potenzialità qualitative della zona e i cultivar che potessero valorizzare il territorio.
Il vitigno internazionale Syrah ha dimostrato di adattarsi al clima secco della zona in modo eccellente mantenendo le sue caratteristiche peculiari ma andando anche a esprimere e valorizzare la tipicità del terroir.
Non a caso poi  per i bianchi l'azienda ha scelto di puntare sul Viogner che nella valle del Rodano è da sempre il compagno elettivo del Syrah.
Dopo gli ottimi risultati ed i riconoscimenti ottenuti anche alcuni grandi produttori, tra cui Ruffino e Antinori, hanno investito nella zona, che adesso, dopo anche il riconoscimento dal '99 della DOC è una realtà di riferimento per il Syrah in Italia e non solo.
Il Bosco è il prodotto ottenuto dalle uve più selezione delle varie vigne dell'azienda, in campo internzazionale i riconiscimenti ottenuti sono importanti ottennedo regolarmente i 5 grappoli AIS e praticamente sempre sopra i 90 punti per Wine Spectator e Robert Parker. 
Cortona DOC
Rosso
Uve: Syrah 100%
Gradazione alcolica: 14.5%
Densità d’impianto: 7.000 ceppi per ettaro 
Produzione a ceppo: circa 800g
Vendemmia: manuale, in picccole cassette, realizzata verso fine Settembre
Vinificazione: macerazione di 15/20 giorni, passaggio immediato in barrique per la malolattica. Vinificazioni separate per vigneto e sottoparcelle
Affinamento: In barrique per 18-20 mesi
La degustazione:
08/11/2012
Colore profondo, impenetrabile, trama fittisima, rubino riflessi violacei, tipico colore buccia di melanzana. Naso eccellente e ampio che spazia dal frutto: ciliegia, more, prugne secche, ai fiori: petali rossi leggermente macerati, poi sottobosco, spezie: sia pepe che note più dolci, cacao, foglia di tabacco... una sequenza senza fine di riconoscimenti. Bocca piena ed opulenta, tannino e freschezza ancora decise, Già armonico ma con ancora buoni margini di miglioramento.
Deep, impenetrable inky colour, ruby ​​violet, typical eggplant skin colour. Excellent and ample to the nose, ranging from fruit: cherries, blackberries, prunes, flowers: red petals slightly macerated, then earthy notes, spices: both pepper and sweetest notes, cocoa, tobacco leaf ... an endless sequence of flavors. Mouth full and opulent, tannins and freshness yet decided, already harmonious but also with room for good improvement.
91/100












venerdì 2 novembre 2012

2011 Unico Pecorino Terre di Chieti



Terre di Chieti  IGT
Bianco
Uve: Pecorino 100%
Gradazione alcolica: 13%
Terreno: Ghiaioso di medio impasto.
Sistema di allevamento: cordone speronato 
Densità d’impianto: 4.000/5.000 ceppi per ettaro 
Affinamento: In vasca di acciaio 
Vitigno autoctono del versante adriatico dell’Appennino centrale (Marche e Abruzzo). Grappolo è medio piccolo, cilindrico e allungato, con acino piccolo sferico, giallo dorato, con buccia robusta. Il motivo della denominazione uguale al noto formaggio e' incerto ma probabilmente e' dovuto ai movimenti stagionali dei pastori che, al ritorno dalle zone di montagna in settembre, portavano le loro greggi a pascolare proprio sui vigneti dove il rutto era stato già raccolto.
La degustazione:
01/11/2012
Giallo paglierino, bella vivacità. Naso intenso con piacevolissime note fruttate che spaziano dal pompelmo alla frutta tropicale, fiori gialli e note minerali. Ricorda al naso il Sauvignon Blanc. In bocca bella freschezza e sapidità, comunque sostenute da un bel corpo. Piacevoli gli aromi di bocca dove spicca il fruttato che ricorda fedelmente i riconoscimenti olfattivi.
Straw yellow, nice liveliness. Intense nose with pleasant fruity ranging from grapefruit to tropical fruit, yellow flowers then mineral notes. Remembers the Sauvignon Blanc. In the mouth nice acidity and saltiness, well supported by a good body. Pleasant aromas of mouth where stands the fruity sensation that clearly corresponds to the nose.

88/100

giovedì 25 ottobre 2012

Arezzo Tuscany Wine 20-22/10/2012



Questo fine settimana ho avuto il piacere di fare visita alla manifestazione TU-WI ad Arezzo. Bella la sede espositiva e notevole il parterre di produttori con circa 200 espositori presenti, non solo del territorio aretino ma anche del resto della toscana, presenti molti nomi ma anche realtà giovani ed emergenti.
Nella giornata di sabato mi era sembrato un po’ carente il pubblico, ma i numeri forniti dall’organizzazione dicono tutt’altro con oltre 8000 presenze ed il tutto esaurito alle degustazioni guidate. Quest’ultime, tra l’altro, mi è stato riferito essere di ottimo livello, sia per i temi proposti che per i degustatori coinvolti. Io, ahimè, non ho avuto modo di partecipare ad alcuno di questi eventi, anche per motivi di tempo visto l’ampio panorama di vini in sala.
Infatti, approfittando dell’occasione, con alcuni amici, abbiamo colto l'occasione per fare una carrellata di eccellenze toscane… ebbene sì, ho voluto giocare sul sicuro, di seguito le degustazioni.




Podere Sapaio Sapaio 2009
Bolgheri Superiore DOC
Rosso
Uve: Cabernet Sauvignon 50% Cabernet Franc 15% Merlot 20% Petit verdot 15%
Densità di impianto: 7500 ceppi/ha
Maturazione: 18 mesi in barrique poi 10 mesi in bottiglia

Rubino impenetrabile con ancora ben visibili sfumature violacee. Ampio al naso con riconoscimenti di frutti neri, cassis e more, fiori rossi passiti, speziature dolci, cacao, cuoio. Entra pieno e potente in bocca, tannini che devono ancora arrotondarsi un po’, ma ottimo l’ingresso in bocca la persistenza e la piacevolezza
92/100

Uno dei prodotti della zona non certo tra i più conosciuti ma sempre di ottima qualità, tra i miei favoriti



Poliziano Le Stanze 2008
Toscana IGT Rosso
Gradazione alcolica: 14%
Uve: Cabernet Sauvignon 70% Merlot 30%
Densità di impianto: 5000 ceppi/ha
Vendemmia: Manuale in cassette di legno
Macerazione: 20-25gg
Maturazione: 16 mesi in barrique nuove
Rubino, naso intenso e complesso con frutta scura, note speziate, cuoio e tabacco dolce. Classico supertuscan con bocca rotonda, persistente.
87/100


Poliziano Asinone 2009
Nobile di Montepulciano DOCG
Rosso
Gradazione alcolica: 14%
Uve: Sangiovese 100%
Densità di impianto: 3000 ceppi/ha
Vendemmia: Manuale in cassette di legno
Macerazione: 20-25gg
Maturazione: 16 mesi in barrique nuove
Rubino trasparente di bella vivacità, Frutti rossi maturi, viola, petali di rosa appassiti, poi spezie, cuoio, tabacco.
In bocca entra con forza con tannini e spalla acida importanti, tipico Sangiovese ai suoi massimi livelli di eleganza, lungo e piacevolissimo.
93/100

Ebbene si, lo devo riconoscere, ho un debole per il Nobile di Montepulciano ed in particolare per questo vino, nei prossimi giorni pubblicherò un post di approfondimento dedicato


Bibi Graetz
Soffocone di Vincigliata 2010
Toscana IGT Rosso
Età vigneti: 40 anni
Uve: Sangiovese 90% Canaiolo 7% Colorino 3%
Terreni: Argilla e Galestro
Affinamento: Barriques 2° e 3° passaggio per 15/18 mesi
Bel rubino abbastanza scarico molto vivace, naso ampio entrata potente in bocca buona bevibilità.
87/100
TESTAMATTA 2009
Toscana IGT Rosso
Età vigneti: 35-80 anni
Uve: Sangiovese 100%
Terreni: Argilla e Galestro
Produttività: 0.5-1Kg/pianta
Affinamento: Barriques 1° (10%) e 2°passaggio per 24 mesi poi 6 mesi in bottiglia
Rubino scarico, richiama già alla vista la tipicità del Sangiovese. Naso ampio ed elegante, note fruttate di ciliegia, floreali di viola, poi terziari in abbondanza, speziatura, tabacco dolce.
La bocca è già ricca di morbidezze, tannini raffinati, fresco, punta senz’altro più sulla notevole eleganza che sulla potenza.
90/100


Tenute Folonari
Cabreo 2008
Toscana IGT
Rosso
Uve: Sangiovese 70% Cabernet Sauvignon 30%
Macerazione: 15-18 gg
Maturazione: carati di rovere francese (30% nuovi, 40% di un anno, 30% di due anni) 16-18 mesi, poi 6 mesi in bottiglia

Rosso rubino, naso ampio, sentori di frutti di bosco, fiori rossi, speziatura scura, completano il bouquet note di cuoio e sottobosco. Riempie bene la bocca buona morbidezza, rotondo, persistente aromi di bocca con un bel frutto che richiama i riconoscimenti olfattivi

90/100





Tenuta Sette Ponti
Oreno 2009
Toscana IGT
Rosso
Uve: Merlot 45% Cabernet Sauvignon 45% Petit Verdot 10%
Maturazione: Barriques nuove per 20 mesi, poi 12 mesi in bottiglia

Rubino, frutta rossa 
lampone viola spezie tabacco, balsamico poi legno. Bel tannino abbondante ma elegante ottima freschezza, gran corpo, rotondo, finale lungo.
91/100


Il Borro 2008
Toscana IGT
Rosso
Uve: Merlot 50% Cabernet Sauvignon 35% Syrah 10% Petit Verdot 5%
Maturazione: Barriques 18 mesi, poi 6 mesi in bottiglia
Densità di impianto: 4500 ceppi/ha
Macerazione: 22gg

Rosso rubino pieno, al naso è fruttato con riconoscimenti di ribes e ciliegia, nota vegetale di peperone, speziature, pepe, vaniglia tabacco cacao, bocca piena, tipico supertuscan. rotondo, bella lunghezza 
90/100



 Fabrizio Dionisio
Cuculaia 2009
DOC Cortona
Rosso
Uve: Syrah 100%
Densità di impianto: 5000 ceppi/ettaro
Resa: meno di un kg a pianta
Maturazione: barili di rovere francese, almeno 24 mesi
Rubino scuro, a trama impenetrabile, al naso frutti scuri di bosco ben maturi, rosa, classica nota di pepe poi note di cioccolato e cuoio.
Corpo importante di buon equilibrio, bella rotondezza, lungo e gradevole.
88/10

Una volta terminata questa carrellata di prodotti senz'altro ottimi e rinomati mi sono voluto dedicare a cercare di assaggiare alcuni produttori meno conosciuti, spesso fonte di piacevoli sorprese e di prodotti con rapporti qualità/prezzo invidiabili.
Ne riporto un paio che mi hanno colpito più degli altri.

Azienda il Rio

Posta tra Vicchio di Mugello e l'Appennino è situata in una zona da sempre considerata poco vocata a causa del clima rigido il proprietario, ex artigiano orafo, ha puntato su vitigni alloctoni, abituati a climi più freddi, riuscendo a produrre vini molto interessanti.

Il Ventisei 2009
Toscana IGT
Rosso
Uve: Pinot Nero 100%
Vinificazione: parziale macerazione carbonica
Maturazione: 12 mesi in barrique poi 12 mesi in bottiglia

Rubino poco carico trasparente ma vivissimo, frutti rossi di bosco lamponi, note ematice. Notevole soprattutto la bocca dove, come i migliori pinot, entra in punta dei piedi per poi esplodere dopo alcuni secondi con un lungo finale fruttato e molto piacevole
86/100

Annita
Toscana IGT
Bianco
Uve: Chardonnay 70% e 30% Pinot Nero vinificato in bianco
Vinificazione: macerazione prefermentativa a freddo, fermentazione in barrique
Maturazione: 6 mesi in bottiglia

Giallo paglierino, riflessi dorati, frutti tropicali, fiori gialli, mielte e note burrose. Beli corpo, rotondo e persistente.
84/100

Tenuta la Pineta
Giovane azienda situata a Castiglon Fibocchi due passi di Arezzo. Gioviale e appassionato il titolare (peraltro mio omonimo ma non parente), propongono una serie dinamica di prodotti legati alla tradizione e ben curati.


Bronzane 2009
Vino Passito bianco
Gradazione alcolica: 14%
Uve:Malvasia 60%, Trebbiano Toscano 40%.
Età vigna: oltre 40 anni
Vendemmia: Manuale in cassette di legno a inizio Ottobre
Appassimento: circa 3 mesi su graticci di canne
Maturazione: 18mesi in caratello poi 6 mesi in bottiglia

Prodotto come un Vin Santo tradizionale ma con un passagggio in caratello ridotto nel tempo per mantenre il prodotto più fruttato. Ambrato e cristallino.Al naso complesso e tipico con note di frutta secca albicocca passita, fiori gialli, acacia, miele. In bocca un filo sbilanciato sulle morbidezze ma buona forza persistenza e corpo.
82/100



Ringrazio per le foto l’aspirante fotografo professionista Alessandro :-) 

mercoledì 17 ottobre 2012

2010 Manni Nössing Grüner Veltliner Südtirol Eisacktaler


DOC Alto Adige Valle d'Isarco
Bianco
Gradazione alcolica: 13%
Uve: Grüner Veltliner 100%
Produzione:10000 bottiglie
Maturazione: Passaggio iin botte grande per il 20% della massa
La degustazione:
17/10/2012
Giallo paglierino brillante con riflessi dorati, al naso apre fruttato: mele, pesca, scorza d'arancio candita. Note floreali di fiori gialli, ginestra, poi nuance erbacee e minerali che, assieme ad una nota leggermente fumè, ricordano la grafite.
Entra in bocca intenso, con gran corpo e bell'equilibrio. Sembra spengersi in bocca per poi tornare fuori con un lungo finale gradevolmente ammandorlato e con una netta corrispondenza con le note olfattive.

Brilliant straw yellow with golden hues, the nose opens fruity apple, peach, candied orange peel. Floral notes of yellow flowers, broom, then herbaceous nuances and minerals that along with a slightly smoky note reminds of graphite.
Enters the mouth intense, with great body and nice balance. It seems fading then comes back with a long, pleasant almond finish with a clear correspondence with the olfactory notes.

89/100

domenica 14 ottobre 2012

G. H. Mumm Champagne Cuvée Privilège


MUMM Cuvée Privilege Champagne
Gradazione alcolica: 12,5%
Uve: Pino noir, Chardonnay e Pinot Meunier
La degustazione:
14/10/2012
Si presenta di un brillante giallo paglierino, buono ma non eccezionale il perlage.
Sentori agrumati, frutta tropicale, poi fiori gialli, escono poi note burrose e vanigliate. Chiude con gradevoli note ossidate. Pieno e avvolgente in bocca, grazie ad una buona sinergia tra effervescenza e morbidezza, accompagnato da un'ottima freschezza. Bella e gradevole persistenza.
It shows a brilliant straw yellow, good but not great perlage. Notes of citrus, tropical fruit, and yellow flowers, then come out buttery and vanilla notes. Closes with pleasant evoluted oxidized notes. Full and rich in the mouth, with a good synergy between effervescence and softness, accompanied by a great freshness. Beautiful and pleasant persistence.
85/100

venerdì 5 ottobre 2012

2008 Azienda Agricola Dei Sancta Catharina

Toscana IGT
Rosso
Gradazione alcolica: 14,5%
Uve: Sangiovese 30% Cabernet Sauvignon 30% Syrah 30% Petit verdot 10%
Densità di impianto: 4700 ceppi/ha
Vinificazione: Pigiatura soffice, fermentazione in acciaio, macerazione 28 giorni
Maturazione: 12 mesi in barrique nuove poi 12 mesi in bottiglia
La degustazione:
05/10/2012
Rosso rubino con intensità colorante importante. Naso complesso e fine di frutti scuri, Cassis e prugna, rosa e fiori rossi in pout purrì. Speziatura, pepe cacao, una nota di vaniglia e tabacco dolce. Entra in bocca pieno, bel corpo e già bell'equilibrio anche se il tannino tradisce un pò di spigolosità. 
Ruby red, very intense colour. The nose is complex with black ripe fruits, Cassis amd plum. Roses and other red flower in pout pourri. Spicy with hints of pepper and vanilla. Cocoa, Sweet tobacco. Full-bodied, nice structure and balance, even it the tannins are still harsh 
88/100

domenica 30 settembre 2012

2004 Tabarrini Sagrantino di Montefalco Colle Grimaldesco


DOCG Montefalco Sagrantino 
Rosso
Gradazione alcolica: 15%
Uve: Sagrantino 100%
Densità di impianto: 5500 ceppi/ha
Produzione:21000 bottiglie

Vinificazione: Macerazione sulle bucce per oltre un mese
Maturazione: 30 mesi in botti di rovere francese poi 6 mesi in bottiglia


La degustazione:
30/09/2012
Rosso rubino profondo e impenetrabile.
Al naso si presenta complesso e tipico con riconoscimenti di frutti neri, mora, prugna, viola, spezie e note vegetali, pepe verde cioccolato. Intrigante e ben integrato. In bocca entra potente e imponente; caldo, un corpo imponente in cui il tannino, come deve essere, la fà da padrone. Complessivamente è ancora spostato sulle durezze, buoni margini di miglioramento con l'evoluzione. Buona persistenza con un gradevolissimo finale di bocca di cioccolato amaro.

Deep ruby ​​red, impenetrable.  The nose is complex and typical: blacks fruit, blackberry, plum, violet, spices and vegetal notes, green pepper and chocolate. Intriguing and well integrated. On the palate enters powerful and impressive. Hot, vigorous-bodied, the tannins, as it should be, makes the master. Overall it is still skewed on roughness, good room for improvement with evolution. Persistent with a pleasant end of bitter chocolate.



domenica 23 settembre 2012

Carmignano 20.09.12


Il 20 Settembre si è tenuto presso la meravigliosa Villa di Artimino si è svolto un evento per l’approfondimento delle conoscenze sulla DOCG Carmignano.


La maestosita della villa e del panorama, a cui anche il clima ha voluto collaborare, regalondo una di quelle soleggiate e terse giornate settmebrine che sono le mie favorite, hanno fatto da degna cornice a questo interessante e ben condotto seminario.
La prima parte è consistita in un breve inquadramento storico della zona, ove la presenza della vite è plurimillenaria. Partendo dagli etruschi, per passare ai documenti storici del 1300 che parlano già del vino ‘Charmignano’ sino all’introduzione in zona, nel 1600 da parte dei Medici, di uve Cabernet, da allora divenute autoctone nella zona con il nome di uva ‘Francesca’. Si giunge nel 1716 al bando di Cosimo III de’ Medici Bando che istituisce una sorta di anticipazione delle attuali DOP per arrivare dopo alterne vicende all’ottenimento della DOC nel ’75 e della DOCG nel ’90.
Beppe Rigoli, enologo dell’azienda Fattoria Ambra, è poi entrato nel dettaglio del disciplinare e successivamente in una serie di interessantissimi approfondimenti su terreni, esposizioni e microclima, andando ben ad inquadrare le caratteristiche del terroir che ne fanno una dimora d’eccellenza per l’uva.
Un paio di note sul disciplinare che prevede l’utilizzo di uve Sangiovese dal 50 al 90%, Cabernet, sia Sauvignon che Franc dal 10 al 20%, Canaiolo fino al 20%, altri vitigni a bacca rossa sino al 10% uve bianche sino al 10% (interessante notare che, se anche ad oggi nessuno usa più queste uve, stanno conducendo alcuni studi rivalutandone l’utilizzo nelle annate, sempre più ricorrenti ultimamente, in cui il clima porti a concentrazioni alcoliche troppo esuberanti.) 

Podere Allocco Carmignano 2010
Uve: Sangiovese 70% Cabernet Sauvignon 20% Sirah 10%
Affinamento:12 mesi in Barrique di 1° e 2° passaggio

Rubino con leggere sfumature porpora. Naso intenso e complesso, frutta rossa viola, note di liquirizia e balsamiche, Entra potente in bocca con una discreta rotondità. Nonostante la gioventù già piacevole. 86/100


Podere Sassolo Carmignano 2009
Uve: Sangiovese 80% Cabernet Sauvignon 15% Merlot 5%
Affinamento:12 mesi in Barrique
Resa:1,5 kg pianta

Rosso rubino vivace. Complesso al naso: Frutta rossa, cipria, ciliegia sotto spirito, floreale e balsamico, humus, spezie. In bocca è intenso, potente lungo, notevole la freschezza. 87/100


Tenuta le Farnete Carmignano Riserva 2008
Uve:Sangiovese 80% Cabernet Sauvignon 20%
Affinamento:Sangiovese in botte grande Cabernet in barrique

Rubino pieno molto carico, bella intensità e complessità. Ciliegia, fragola, mammola passita, cuoio, spezie scure, fichi secchi, cioccolata. Bocca molto pulita. 86/100

Castelvecchio Carmignano 2007
Uve:Sangiovese 75% Cabernet Sauvignon 10% Canaiolo 10% Merlot 5%
Affinamento:Parte in botte grande e parte in barrique

Rosso rubino, compaiono i primi riflessi granato, mediamente coprente, bella consistenza. Frutta rossa ciliegia in confettura, fragola cuoio, fiori rossi, spezie dolci, note di peperone affumicato. Entra in bocca con forza tannino e alcool importanti ma supportati da una bella spalla acida del sangiovese trattato “all’antica” in botte grande. Bell’equilibrio. 88/100

Pratesi Carmignano Riserva 2007
Uve:Sangiovese 70% Cabernet Sauvignon 20% Merlot 10%
Affinamento:Barrique 18 mesi
Densità di impianto:10500 ceppi ettaro

Rubino con riflessi granati carico. Frutta rossa, viola, prugna secca, note erbacee, cannella, vaniglia, cioccolato, tabacco dolce, cuoio. Potente in bocca, bella freschezza, mantiene in bocca il frutto a lungo. Moderno ma che al tempo stesso mantiene l’identità territoriale.
Pronto, ha davanti a se ancora una lunga evoluzione. 89/100

Ambra Carmignano Riserva Montalbiolo 2007
Uve:Sangiovese 70% Canaiolo 20% Cabernet Sauvignon 10%
Crus: Montalbiolo 200mslm terreno Galestro e Arenaria
Affinamento:12 mesi in tonneaux poi altri 12 in botte grande

Rosso granato poco carico ma molto vivace. Frutta rossa, fiori rossi, spezie, tabacco dolce, balsamico, piacevole ed elegante.
In bocca come al naso punta meno sulla potenza ma sull’eleganza, molto verticale spiccano freschezza e sapidità. Tannini di ottima qualità. Esce alla lunga, eleganza classica. 90/100

La Borriana Carmignano 2005
Uve:Sangiovese 75% Cabernet Sauvignon 20% Merlot 5%
Affinamento:Tonneaux

Granato, media trama.
Frutta rossa molto matura: confettura di ciliege e fichi secchi. Pout pourrì di fiori, vaniglia, note animali e balsamiche. Un po’ piatto rispetto alle degustazioni precedenti ma godibile, buon risultato visto l’andamento dell’annata 84/100


Fattoria di Artimino Carmignano Riserva medicea 1998
Uve:Sangiovese 70% Cabernet Sauvignon 20% Merlot e complementari 10%
Affinamento:Botte Grande

Granato pieno ma ben vivo. Mediamente intenso ed ampio: frutta rossa, confettura di more, pout pourrì di fiori rossi, balsamico, speziato, caramello, polvere di caffè, note animali di cacciagione, bellissima eleganza. In bocca stupisce la vibrante freschezza, sapido, bel finale lungo. 92/100


Piaggia Carmignano Riserva 1997
Uve:Sangiovese 70% Cabernet Sauvignon e Franc 20% Merlot 10%
Macerazione:15gg
Affinamento:Barrique

Ancora rubino se pur con riflessi granati, carico, vivace e intenso. Al naso è intenso e ampio, certamente eccellente. Frutta rossa, more, spiccano delle belle note vegetali, fiori rossi, grande bouquet cioccolato, tabacco dolce, caffè, prugna, spezie dolci… più tempo si resta e più aromi escono. Impressionante la gioventù in bocca, potente ma senza mancare di eleganza, lunghissimo con una nota fruttata piacevolissima che sembra non esaurirsi mai meravigliosa souplesse. Grande annata e gran prodotto.95/100


Tenuta di Capezzana Carmignano Riserva 1995
Uve: Sangiovese 70% Cabernet 20% Canaiolo 10%
Affinamento: Botti tradizionali
Bottiglia ricolmata e numerata

Granato con leggeri riflessi granati sull’unghia, ancora comunque vivacissimo.
Ancora rubino se pur con riflessi granati, carico, vivace e intenso. Al naso è ampio, frutta rossa e nera, ciliegie, more, speziato, sottobosco, tabacco, carne rabarbaro, tutto integrato e molto elegante.
Entra in bocca come un classico sangiovese vecchio stile, ottima freschezza. Non immediato, entra in punta dei piedi ma esce alla lunga aprendosi, pieno e lungo.
Tutto basato sull’eleganza e la finezza.
Il confronto tra gli ultimi due prodotti sembra un po’ un derby Bordeaux Borgogna in casa. 96/100

Il Carmignano può a tutti gli effetti definirsi un SuperTuscan ante litteram. 
Il livello qualitativo medio è molto alto e, grazie ad una sapiente unione tra Sangiovese e Cabernet, ed anche allo storico compagno, il Canaiolo,  si ottengono risultati notevolissimi.
Questo Blend permette ai vitigni di origini transalipina di stemperare e ammorbidire l’irruenza del Sangiovese in gioventù, donando gradevolissima bevibilità già appena prodotto, ma lasciando poi nel tempo uscire il carattere e la longevità del Sangiovese in uno dei suoi terroir d’elezione.
Una realtà di un livello qualitativo assoluto che soffre purtroppo della ridotta estensione territoriale della denominazione che impedisce o perlomeno rende molto difficile il raggiungimento di una notorietà globale che senz’altro meriterebbe.